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(Marzo/2009)
Poltrona Frau S.p.A.
non ricorrente

Poltrona Frau rappresenta il classico esempio di come l’incremento del fatturato non sia di per se una buona notizia. I dati al 31/12/2008 sono infatti i seguenti:

Come si può notare subito a fronte di una crescita dei ricavi del 7,88% il risultato netto ha subìto invece un radicale peggioramento passando dall’essere positivo per 12.561 migliaia di euro a essere negativo per 9.536 migliaia di euro.
Diverse le cause di questo drastico peggioramento: come primo elemento va annotato l’incremento del costo delle materie prime (+ 13,28%) che è stato più che proporzionale rispetto all’incremento del fatturato, il che ovviamente implica una riduzione dei margini.
Altra voce in aumento è il "costo per il personale" che ha segnato una crescita (+5,73%) .
Ma sono, soprattutto, due sono le voci che hanno inciso maggiormente sui risultati: "ammortamenti, accantonamenti e perdite di valore" e "oneri finanziari". Per quel che riguarda la prima nel presentare i dati viene evidenziato come su 19.709 migliaia di Euro ( solo 7.302 al 31/12/2007), 12.641 migliaia di Euro siano di natura non ricorrente.

Relativamente alla prima voce, la società informa che:"
1) svalutazioni di avviamenti - pari a Euro 2.1 milioni - relativi principalmente all'applicazione degli impairment test per la svalutazione degli avviamenti dell'attività commerciale in Austria (Meno Gmbh);

2) una rettifica prudenziale di valore pari a Euro 8.7 milioni relativa alla partecipazione detenuta in Cassina IXC e determinata sulla base del prezzo di borsa alla data di bilancio, classificata nelle attività definite "available for sale" (IAS39), nonostante il Gruppo ritenga tale partecipazione importante e consideri Cassina IXC come base per il futuro sviluppo delle proprie attività in Giappone. Si segnala quindi che il Gruppo ritiene, anche dopo aver effettuato un test di impairment interno, il valore strategico ed economico di Cassina IXC significativamente superiore rispetto alle attuali quotazioni di mercato;

3) accantonamenti non ordinari a fondi rettificati dell'attivo per 1,7 mln di euro".

Se la scelta prudenziale è certamente condivisibile, resta, invece, il dubbio sulle reali potenzialità della società Cassina IXC in un mercato come quello Giapponese che sta risentendo, forse anche più di altri, della crisi economica internazionale.
Per quel che riguarda, invece, l’incremento degli oneri finanziari la Società informa che:"gli oneri finanziari netti si incrementano di Euro 6 milioni rispetto al 2007 a seguito principalmente a mark to market negativi di natura non ricorrente relativi a contratti di copertura del rischio tasso di interesse. Tale valore negativo è conseguenza della forte riduzione dei tassi di interesse negli ultimi due mesi del 2008".

Altra voce che la Società informa non essere confrontabile fra i due esercizi è quella delle imposte, relativamente al quale si legge: "l'incidenza del carico fiscale complessivo sul risultato prima delle imposte non è confrontabile con quello dell'esercizio precedente in quanto:

1. nel 2008 sono presenti Euro 108 milioni di costi non ricorrenti e non deducibili relativi a svalutazioni di avviamenti e rettifiche di valore di partecipazioni;

2. l'esercizio 2007 beneficiava del rilascio di imposte differite passive iscritte negli esercizi precedenti a seguito della diminuzione, a partire dal primo gennaio 2008, delle aliquote nominali IRES e IRAP.

In assenza degli efeftti di cui sopra, l'incidenza delle imposte correnti e differite sul reddito ante imposte sarebbe stata intorno al 60% nel 2008 rispetto al 50% nel 2007. Il maggior carico fiscale è principalmente conseguenza della maggiore incidenza dell'IRAP dovuta ad una riduzione della redditività in presenza di costi non deducibili ai fini IRAP (in particolare il costo del personale e gli oneri finanziari) in crescita significativa rispetto al 2007".

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Questo al 31/12/2008 è l’ultimo bilancio a firma di Giuliano Mosconi che ha rassegnato le dimissioni dalla carica di Amministratore Delegato, ma che continuerà a sedere nel consiglio della Società. Al suo posto, come Amministratore Delegato è stato nominato Dario Rinero, cooptato in Consiglio al posto del dimissionario Giammatteo Terruzzi.

Da segnalare come nel comunicato stampa emesso proprio sulle dimissioni e le relative nomine, sia stato dato, giustamente, molto risalto, al ringraziamento dell’Amministratore Delegato uscente per l’attività svolta e per illustrare il curriculum del nuovo Amministratore Delegato, mentre, neanche una parola sia stata spesa per informare sulle ragioni, magari anche solo formali, per cui Terruzzi si è dimesso da Consigliere, ne tanto meno per ringraziarlo dell’attività svolta all’interno del Consiglio.

Se, appare alquanto evidente che le dimissioni derivino dalla necessità di inserire nel consiglio il nuovo Ad, considerato che il “vecchio” rimane nello stesso, ciò non toglie che spendere qualche parola seppur formale, sarebbe stato certamente opportuno, perché anche quanto avvenuto all’interno del Cda di Poltrone Frau è sicuramente qualcosa di non ricorrente.