Poltrona
Frau rappresenta il classico esempio di come l’incremento
del fatturato non sia di per se una buona notizia. I dati
al 31/12/2008 sono infatti i seguenti:

Come
si può notare subito a fronte di una crescita dei ricavi
del 7,88% il risultato netto ha subìto invece un radicale
peggioramento passando dall’essere positivo per 12.561
migliaia di euro a essere negativo per 9.536 migliaia di euro.
Diverse le cause di questo drastico peggioramento: come primo
elemento va annotato l’incremento del costo delle materie
prime (+ 13,28%) che è stato più che proporzionale
rispetto all’incremento del fatturato, il che ovviamente
implica una riduzione dei margini.
Altra voce in aumento è il "costo per il personale"
che ha segnato una crescita (+5,73%) .
Ma sono, soprattutto, due sono le voci che hanno inciso maggiormente
sui risultati: "ammortamenti, accantonamenti e perdite
di valore" e "oneri finanziari". Per quel che
riguarda la prima nel presentare i dati viene evidenziato
come su 19.709 migliaia di Euro ( solo 7.302 al 31/12/2007),
12.641 migliaia di Euro siano di natura non ricorrente.
Relativamente
alla prima voce, la società informa che:"
1)
svalutazioni di avviamenti - pari a Euro 2.1 milioni - relativi
principalmente all'applicazione degli impairment test per
la svalutazione degli avviamenti dell'attività commerciale
in Austria (Meno Gmbh);
2)
una rettifica prudenziale di valore pari a Euro 8.7 milioni
relativa alla partecipazione detenuta in Cassina IXC e determinata
sulla base del prezzo di borsa alla data di bilancio, classificata
nelle attività definite "available for sale"
(IAS39), nonostante il Gruppo ritenga tale partecipazione
importante e consideri Cassina IXC come base per il futuro
sviluppo delle proprie attività in Giappone. Si segnala
quindi che il Gruppo ritiene, anche dopo aver effettuato un
test di impairment interno, il valore strategico ed economico
di Cassina IXC significativamente superiore rispetto alle
attuali quotazioni di mercato;
3)
accantonamenti non ordinari a fondi rettificati dell'attivo
per 1,7 mln di euro".
Se
la scelta prudenziale è certamente condivisibile, resta,
invece, il dubbio sulle reali potenzialità della società
Cassina IXC in un mercato come quello Giapponese che sta risentendo,
forse anche più di altri, della crisi economica internazionale.
Per quel che riguarda, invece, l’incremento degli oneri
finanziari la Società informa che:"gli oneri
finanziari netti si incrementano di Euro 6 milioni rispetto
al 2007 a seguito principalmente a mark to market negativi
di natura non ricorrente relativi a contratti di copertura
del rischio tasso di interesse. Tale valore negativo è
conseguenza della forte riduzione dei tassi di interesse negli
ultimi due mesi del 2008".
Altra voce che la Società informa non essere confrontabile
fra i due esercizi è quella delle imposte, relativamente
al quale si legge: "l'incidenza del carico fiscale
complessivo sul risultato prima delle imposte non è
confrontabile con quello dell'esercizio precedente in quanto:
1. nel 2008 sono presenti Euro 108 milioni di costi non ricorrenti
e non deducibili relativi a svalutazioni di avviamenti e rettifiche
di valore di partecipazioni;
2.
l'esercizio 2007 beneficiava del rilascio di imposte differite
passive iscritte negli esercizi precedenti a seguito della
diminuzione, a partire dal primo gennaio 2008, delle aliquote
nominali IRES e IRAP.
In
assenza degli efeftti di cui sopra, l'incidenza delle imposte
correnti e differite sul reddito ante imposte sarebbe stata
intorno al 60% nel 2008 rispetto al 50% nel 2007. Il maggior
carico fiscale è principalmente conseguenza della maggiore
incidenza dell'IRAP dovuta ad una riduzione della redditività
in presenza di costi non deducibili ai fini IRAP (in particolare
il costo del personale e gli oneri finanziari) in crescita
significativa rispetto al 2007".
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Questo
al 31/12/2008 è l’ultimo bilancio a firma di
Giuliano Mosconi che ha rassegnato le dimissioni
dalla carica di Amministratore Delegato, ma che continuerà
a sedere nel consiglio della Società. Al suo posto,
come Amministratore Delegato è stato nominato Dario
Rinero, cooptato in Consiglio al posto del dimissionario
Giammatteo Terruzzi.
Da segnalare come nel comunicato stampa emesso proprio sulle
dimissioni e le relative nomine, sia stato dato, giustamente,
molto risalto, al ringraziamento dell’Amministratore
Delegato uscente per l’attività svolta e per
illustrare il curriculum del nuovo Amministratore Delegato,
mentre, neanche una parola sia stata spesa per informare sulle
ragioni, magari anche solo formali, per cui Terruzzi si è
dimesso da Consigliere, ne tanto meno per ringraziarlo dell’attività
svolta all’interno del Consiglio.
Se, appare alquanto evidente che le dimissioni derivino dalla
necessità di inserire nel consiglio il nuovo Ad, considerato
che il “vecchio” rimane nello stesso,
ciò non toglie che spendere qualche parola seppur formale,
sarebbe stato certamente opportuno, perché anche quanto
avvenuto all’interno del Cda di Poltrone Frau è
sicuramente qualcosa di non ricorrente.
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