Uni
Land, società quotata al segmento star della
Borsa italiana, ha convocato i soci in assemblea ordinaria/straordinaria
in prima convocazione per venerdì 6 marzo alle ore
10 a Monghidoro, provincia di Bologna, in seconda per sabato
7 ed occorrendo in terza per domenica 8.
Ordine del Giorno: "eliminazione dell'indicazione
del valore nominale delle azioni e conseguente modifica dell'art.
5 dello Statuto Sociale, deliberazioni inerenti e conseguenti”.
Alla
data di giovedì 5 la Società non è stata
in grado di informare i soci se l’adunanza si sarebbe
tenuta in prima o seconda convocazione, perché l’azionista
di maggioranza non aveva ancora deciso. A detenere il pacchetto
di maggioranza relativa è Alberto Mezzini
che della società è, anche, Direttore Generale.
---------------------------------------
@ --------------------------------------- |
Inutile
sottolineare come questo comportamento non sembri proprio
essere in linea con un atteggiamento di attenzione nei confronti
degli azionisti.
Come
quasi la maggior parte delle Società anche Uni Land
ha adottato sia un codice di comportamento che un codice etico
oltre che, ovviamente, quello di autodisciplina. In quest’ultimo
è inclusa nella sezione assemblee, la frase di rito:
“gli amministratori incoraggiano e facilitano la
partecipazione più ampia e possibile degli azionisti
alle assemblee”. Quanto questa regola, che si
sono dati autonomamente, venga rispettata è
quasi inutile sottolinearlo.
E' interessante notare come nel codice etico i cui destinatari
sono: "in particolare gli azionisti, gli amministratori,
i dirigenti, i dipendenti, i collaboratori, i clienti, i fornitori
e tutti coloro che, direttamente o indirettamente, stabilmente
o temporaneamente, operano con le società del Gruppo"
degli azionisti non se ne trovi poi traccia.
Il
paragrafo norme etiche nei confronti di terzi, infatti, include:
-
Clienti
- Fornitori
- Rapporti con la Pubblica Amministrazione e le Pubbliche
Istituzioni
- Contributi
-Organi di informazione
e
non, quindi, gli azionisti.
Sempre
dal sito si apprende che lo slogan della società è
il seguente: "The Wealth of the Land",
ovvero, la salute della terra, peccato che però dai
comportamenti messi in atto dalla Società e dal suo
azionista di maggioranza, l’unica cosa ad essere “terra
terra” appare essere il rapporto con i soci.
P.S.
Per la cronaca, l’assemblea si è tenuta in prima
convocazione. Si potrebbe ipotizzare che all’azionista
di maggioranza sia saltato un impegno e così ha avuto
il tempo di partecipare, oppure, che ne abbia sbrigato uno
più in fretta del previsto, oppure, magari più
semplicemente che già sapeva che avrebbe partecipato
ma ha preferito non avvertire la società, ovvero, se
stesso. Lasciamo a voi trarre le conclusioni, del comportamento
tenuto da Alberto Mezzini, il quale appare essere, per lo
meno, non certo riguardoso dei colleghi azionisti!
|