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L'ispezione
di Bankitalia ha originato una serie di rilievi,
soprattutto, per un giudizio generale sulla conduzione e gestione
della Popolare.
La
Banca ha inoltrato a Bankitalia una prima lettera di risposta,
in qualche misura sintetica. E' previsto che in seguito si
approfondirà - nel rispondere - punto per punto le
note di Via Nazionale per fornire, in replica, le doverose
risposte analitiche. Nel contempo l'Istituto prosegue nella
preparazione del piano Industriale da presentare a Bankitalia
in settembre.
Per
la "Vicenza" è una situazione in
qualche misura eterogenea rispetto alla "quiete"
di cui aveva, per anni, beneficiato.
Sono
note le controversie - peraltro subito rientrate - sulla nomina
di Gronchi nella "conduzione della banca".
Gronchi è portatore di un programma: quello di privilegiare
l'attività con gli sportelli sul Mercato rinunciando
alla finanza. La scelta contrastava, e contrasta, con l'obiettivo
del Presidente Gianni Zonin, da 25 anni alla
guida della Popolare di dare valore all'attività finanziaria.
Zonin ha "subito" sia pure con molto fair-play
la tesi di Gronchi.
Gianni
Zonin, peraltro, forse per la prima volta nel suo lungo percorso,
ha ricevuto in sei mesi due richiami istituzionali. Per Zonin
un colpo all'immagine.
Ciò
posto, per lui e per la Banca una situazione "spiacevole"
e fors'anche "sgradevole".
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