(Luglio/2008)
Centrale del latte di Torino S.p.A.
una prospettiva tutt'altro che esaltante

"Centrale del latte di Torino - Società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, attiva nella produzione e commercializzazione di latte fresco, derivati e prodotti ultrafreschi. Chiude i risultati al 31 dicembre 2007 con i ricavi netti consolidati pari a 99,7 milioni di Euro, in crescita del 3,2% rispetto ai ricavi registrati nello stesso periodo dell'esercizio precedente (96,5 milioni di Euro)".

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Il Conto Economico trimestrale della Capogruppo registra:

 
31 marzo 08
31 marzo 07
 
Valore della produzione
16.379
15.652
Valore aggiunto
3.689
4.168
Margine operativo lordo
2.020
2.503
Risultato operativo
1.551
2.141
Risultato prima delle imposte
1.551
2.149

Il Conto Economico consolidato ha le seguenti risultanze:

 
I trimestre 2008
I trimestre 2007
     
Valore della produzione
27.615
25.421
Valore aggiunto
5.879
6.445
Margine operativo lordo
2.352
3.308
Risultato operativo
1.221
1.784
Risultato prima delle imposte
1.019
1.685
Utile (perdita) netta d'esercizio
1.113
1.763

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Scrivono gli Amministratori:
"Per la prima volta rientra, inoltre, nel periodo di consolidamento la Frascheri S.p.A. Il Periodo in esame non si discosta, come andamento e condizioni di mercato da quello del IV trimestre dell'esercizio 2007. E' continuata la tensione sui prezzi di acquisto della materia prima latte e nel mese di aprile sono iniziate le trattative per concordare il prezzo della nuova annata casearia che terminerà il 31 marzo 2009. Ad oggi le parti sono ancora distanti e non è possibile ipotizzare i tempi e i termini economici di chiusura della trattativa".

Aggiungono gli Amministratori:
" Gli inevitabili aumenti dei listini di vendita hanno in parte assorbito i maggiori costi sostenuti e consentito una sostanziale stabilità dei margini rispetto a quanto riscontrato nell'intero esercizio 2007 ma in calo rispetto al primo trimestre 2007".

Ed ancora:
"Il fatturato consolidato di gruppo raggiunge, alla fine del primo trimestre 2008, le 27.507 migliaia di euro contro le 24.904 migliaia di Euro dello stesso periodo dell'esercizio 2007, con un incremento di 2.603 migliaia di Euro pari al 10,4% di cui 992 mila Euro derivanti dal consolidamento della Frascheri S.p.A. e Euro 252 mila da Salads & Fruits S.r.l."

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L'ampiamento dell'area di consolidamento, ha segnato l'aumento delle vendite ma non ha segnato un miglioramento per le altre voci del bilancio sintetico.

Più che scontata è del resto la giustificazione dell'aumento dei prezzi delle materie prime che solo in parte è stata compensata dall'incremento dei listini.

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L'"evoluzione dell'attività" è stata, così, illustrata:
"La trattativa in corso con i produttori per la determinazione del prezzo di acquisto del latte crudo, non consente, al momento, di fornire indicazioni sull'entità della riduzione del prezzo della materia prima. Si segnala, inoltre, che i risultati consolidati per l'esercizio 2008 saranno condizionati dagli oneri che dovranno essere sostenuti per il trasferimento e l'avvio della Centrale del Latte di Vicenza S.p.A. nel nuovo insediamento produttivo".

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La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2008 "è negativa per 19.629 migliaia di euro con un aumento di 3.144 migliaia di euro derivanti dall'avanzamento degli investimenti nel nuovo stabilimento di Vicenza".

Suscita doverose perplessità la delibera di assemblea che ha votato un buy back.
Hanno scritto gli Amministratori:

"Le motivazioni di questa decisione risiedono nell'opportunità di procedere ad eventuali operazioni tendenti alla stabilizzazione del prezzo di mercato delle azioni Centrale del Latte di Torino, nella fiducia che il Consiglio di Amministrazione ripone nelle prospettive di crescita della Società e nella capienza della riserva straordinaria disponibile pari ad oggi - senza considerare l'ulteriore accantonamento in sede di destinazione dell'utile 2007 - a circa 8,2 milioni di Euro".

Le motivazioni sono evidentemente fragili e banali. Banale è, anche, indicare la capienza delle riserve. Anche in questa società si confonde un dato patrimoniale (l'entità delle riserve) con l'esborso di cassa necessario per l'acquisto, che comporta, come ovvia conseguenza, l'aumento dell'indebitamento finanziario con i relativi oneri.

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Il titolo, collocato nel novembre 2000 a € 6,80, è oggi trattato ad € 2,54

La Centrale del latte di Torino propone, infatti, una gestione del tutto condizionata dai "se" e dai "ma" e, cioè, in qualche misura con totale dipendenza dal Mercato.

Si deve prendere atto delle previsioni non rosee contenute nelle note sull'"evoluzione delle attività". In sostanza un 2008 all'insegna di un ridimensionamento ritenuto determinato dai prezzi del latte e dalla depressione dei consumi.
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Una prospettiva tutt'altro che esaltante.