(Giugno/2008)
Rosss S.p.A.
una pratica da archiviare

 

Fra i provvedimenti che sono allo studio del Ministro Tremonti ve ne è anche uno riguardante le assemblee delle società quotate, in particolare per quel che riguarda favorire la partecipazione degli azionisti alle stesse.
Nello studio, vi è per esempio, la possibilità di far intervenire chi ha venduto le azioni anche nei giorni che precedono l’assemblea. Un altro provvedimento riguarderebbe l’obbligatorietà di pubblicare sul sito internet della società la documentazione relativa ai punti all’ordine del giorno, e l’azzeramento dei limiti a incassare deleghe.
Quanto la “difesa” dei piccoli azionisti stia diventando un tema caldo lo dimostra, anche, l’agenda dell’annuale assemblea dell’associazione Euroshareholders, che quest’anno si tiene a Ljubljana. Euroshareholders è la confederazione delle diverse associazioni degli azionisti presenti nei vari stati europei. Gli obbiettivi della confederazione sono:

To enhance the performance of individual companies;
* To enhance shareholders' value;
* Guarantee equal treatment of shareholders;
* To protect and represent the interests of private shareholders;
* To support harmonisation at the EU level on appropriate issues.
* To support corporate governance issues at the European level.

Sia quelli di Tremonti che, ovviamente, quelli dell’Euroshareholders sono obbiettivi certamente condivisibili che tutti ci auguriamo vengano raggiunti quanto prima, peccato che poi si scontrino con la realtà fatta di società, come la neo quotata Rosss, che per incentivare la partecipazione del soci, oltretutto alla prima assemblea di bilancio da quotata, li convocano alle 8,30 di mattina a Borgo San Lorenzo (Fi) presso l’Hoter Park Hotel Ripaverde viale Giovanni XXIII n° 36.
E’ evidente che l’8,30 della mattina obbliga chi viene da fuori Firenze a dover soggiornare fin dalla sera precedente presso l’albergo, ovviamente, a proprie spese, mentre, è altamente probabile che lo stesso soggiorno per i consiglieri ed i collaboratori della Società sia a spese della stessa.

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La conclusione è che mentre il Ministro Tremonti e associazioni di azionisti studiano i modi per rendere più agevoli la partecipazione degli azionisti alle assemblee, vi sono neo quotate, come la Rosss, che sembrano aver già imparato, invece, esattamente l’opposto.
Per quanto riguarda i dati di bilancio, commentarli a fine giugno, ovvero, quando sono vecchi di sei mesi ha poco se non nessun senso.

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Per quel che riguarda il primo trimestre, i dati diffusi dalla società, non essendo comparabili con quelli dello stesso periodo dell’anno precedente risultano anch’essi scarsamente significativi.
L ’unica nota che si può fare riguarda l’incremento dell’indebitamento che è passato da 4.393 al 31/12/2007 a 5.164 migliaia di Euro al 31/03/2008 dovuto principalmente all’incremento del debito finanziario corrente verso banche che è passato da 3.713 a 4.403 migliaia di euro.
E' questo un elemento che richiede attenta valutazione in quanto, così pare, arriva dalla gestione corrente.

Sul sito della società, nella pagina Azienda, appare questa immagine:

In effetti considerato che il CDA della Società è così composto:

Rossano Bettini - Presidente
Stefano Bettini - Amministratore con deleghe operative
Silvano Bettini - Amministratore con deleghe operative

Sandro Bettini - Amministratore con deleghe operative
Francesco Malavenda - Amministratore con deleghe operative
Massimo Calearo Ciman - Amministratore indipendente

quando viene convocato, più che una riunione di Consiglio, potrebbe sembrare una riunione di famiglia, soprattutto, allorchè non sia presente Malavenda ( la cui percentuale di partecipazione è del 78% ) e/o Massimo Calearo Ciman (nominato nel novembre 2007 come indipendente in vista della quotazione )
Se Bettini è quindi felice non altrettanto può dirsi chi ha sottoscritto le azioni in fase di collocamento, ovvero marzo 2008, considerato che da allora il titolo ha perso ben il 5,71% (€ 2,10 al collocamento ed € 1,98 al 27 giugno u.s.).
A pensar male verrebbe da credere che l’orario alquanto insolito di convocazione dell'assemblea potrebbe essere dovuto proprio al fine di evitare “presenze indesiderate” in modo che la stessa diventi niente più che pratica” da archiviare.